La Tunisia, disposta lungo la catena montuosa dell'Atlante, è il più piccolo stato dell’Africa nord occidentale e allo stesso tempo lo stato africano più vicino all'Europa (infatti dista dalla Sicilia solo 150 km). La vicinanza con l'Europa influenza sempre di più lo stile di vita cittadino dei tunisini, che tuttavia mantengono radicate le loro peculiarità culturali tipiche del Nord Africa. Molti turisti però sarebbero concordi nel sostenere che in Tunisia non si ha assolutamente la sensazione di essere in Africa.
Tunisia
La Tunisia, disposta lungo la catena montuosa dell'Atlante, è il più piccolo stato dell’Africa nord occidentale e allo stesso tempo lo stato africano più vicino all'Europa (infatti dista dalla Sicilia solo 150 km). La vicinanza con l'Europa influenza sempre di più lo stile di vita cittadino dei tunisini, che tuttavia mantengono radicate le loro peculiarità culturali tipiche del Nord Africa. Molti turisti però sarebbero concordi nel sostenere che in Tunisia non si ha assolutamente la sensazione di essere in Africa. La Tunisia è un Paese turisticamente interessante che oltre ad offrire numerosi monumenti che meritano di essere visitati, rappresenta la porta d’ingresso nel profondo dell'Africa con il più grande deserto del mondo. Il Sahara pur sembrando così inaccessibile e misterioso è comunque la meta turistica più amata del Paese: tutti desideriamo almeno una volta camminare sopra la sua sabbia ardente. In Tunisia questo è possibile.
La Tunisia ha alle spalle una ricca storia. Già in antichità il suo ruolo era importante: i fenici infatti vi fondarono una delle più importanti città del Mediterraneo, Cartagine, passata poi sotto il dominio romano. L'arrivo dei romani ha portato sviluppo e progresso: la costruzione di vasti sistemi di irrigazione ha permesso lo sviluppo dell'agricoltura rendendo la Tunisia uno dei più importanti granai dell’Impero Romano. L'impronta più significativa è stata data però dagli arabi, la cui cultura e religione sono state subito accolte dagli abitanti. Ancora oggi la maggioranza degli abitanti è araba (pur essendoci alcune minoranze europee, in particolare italiani e francesi) e addirittura il 98% degli abitanti è musulmano.
La Tunisia è sicuramente la nazione più aperta e turisticamente sicura del Nord Africa e di tutto il mondo arabo, grazie alla sua precedente appartenenza al protettorato francese, ma soprattutto grazie alla politica del primo presidente della Tunisia Habib Bourguiba che ha promosso e incentivato l'apertura, la tolleranza e l'orientamento verso l'Europa e lo stile di vita occidentale che si intreccia con quello arabo creando l’attuale realtà della Tunisia.
La Tunisia è un tipico stato mediterraneo, lambito dal Mar Mediterraneo e con meravigliose e lunghe spiagge di sabbia molto amate dai turisti; il clima è molto favorevole, con estati lunghe e calde e inverni piovosi ma miti. Spostandosi nella parte meridionale del Paese il clima da mediterraneo gradualmente si trasforma in semidesertico, con estati più lunghe e precipitazioni più scarse, fino ad arrivare all'estremo sud con il clima tipicamente desertico del Sahara, il più grande deserto al mondo, che copre il 40% del territorio tunisino. La parte meridionale della nazione era dominata dall’agricoltura nomade a causa del clima secco, della mancanza di cibo e dei territori aridi. La popolazione nomade, dedita al pascolo di capre e pecore, è significativamente diminuita, così come i berberi che rappresentano oggi un’attrazione turistica accogliendo i visitatori nelle loro case troglodite.
La parte meridionale del paese è caratterizzata anche dai chott (laghi salati) che si formano a causa dell’evoluzione dal clima mediterraneo più umido a quello arido desertico. Il più grande lago salato Chott El Jerid, si trova all'estremo ovest vicino all'oasi Tozeur, tappa molto amata nei programmi di safari nel Sahara. Il fiume più importante del Paese è il Medjerda che nasce dalla catena montuosa dell’Atlante nella vicina Algeria, ma scorre in gran parte in Tunisia, dove ha la foce.
Grazie al territorio desertico che ricorda il paesaggio lunare, i creatori di Guerre Stellari, hanno scelto la zona come set di questo famoso film. Ancora oggi i turisti possono visitare i set cinematografici nell'hotel sotterraneo Sidi Driss sulle montagne Matmata.
Le attrattive turistiche e il buon clima hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del turismo facendolo diventare una delle principali attività economiche dello stato e contribuendo allo sviluppo di moderne e amate località di villeggiatura che avrete occasione di visitare anche voi.


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